Un palazzo ad Amsterdam

L'interno che andremo ad analizzare oggi si trova ad Amsterdam, e da ciò che ho capito traducendo dall'olandese (grazie google translate!) è composto da quelli che una volta erano 3 alloggi, che sono stati riuniti in un'unica abitazione in modo da permettere a chi ci vive di avere spazi condivisi e al contempo mantenere la propria privacy. Sull'architettura non posso dirvi molto, perché le foto sono quasi tutte di scorcio e la pianta non è facilmente intuibile, ma sembra un classico lotto gotico tipico dei Paesi Bassi (cioè un'area lunga e stretta, in cui si può progettare solo una stanza per piano), anche se questo mi sembra più largo del solito. Ma comunque, vediamo nel dettaglio:


Oh, ciao grigio! Com'è che ti trovo sempre nelle case fighe? Perché sei la tinta salva-chiappa ever dici? Ma allora avevo ragione! Ragazzi il grigio in tutte le sfumature non è mai una scelta sbagliata - al netto del contesto in cui si trova, ovviamente - perché è in grado di far risaltare gli arredi. Se proprio volete osare col colore io consiglio sempre di farlo con le tappezzerie (ma andateci cauti), coi tessuti, con gli accessori per la casa, ma i muri lasciateli stare. 
Pregevole inoltre la finestra a tutt'altezza e il parquet.


Qui vediamo alcuni elementi interessanti. Intanto ritroviamo la stessa pavimentazione dell'immagine precedente, la cui nuance si abbina perfettamente con quella della balaustra in tubolare metallico. Il legno è il materiale dominante, e accostato alle pareti bianche dà un effetto davvero arioso. Bella la scelta di due tipologie di seduta diverse (Plastic Side Chair di Vitra e poltroncine) accostate a un tavolo rustico, illuminato dall'altro da tre lampadari conici a luce diretta. La cucina è in muratura, ma resta leggera poiché rinuncia ai pensili nella parte superiore in favore di mensole aperte e di un mobile storage posizionato di fronte. Bella la scaletta, che oltre ad essere decorativa può servire ad appendere cose.


Particolare dell'apertura che dà sul giardino. La pavimentazione in questo caso è in resina lucida bianco-grigiastra (thò!), materiale che ha il pregio di allargare percettivamente gli spazi essendo privo di fughe. Realizzarlo però costicchia un po'. Inoltre la differenza di quota tra pavimento e soglia è colmata da un profondo scalino in muratura che funge anche da appoggio. Ancora una scaletta di legno grezzo appendi-cose che adesso voglio anche io.


 Lo studio è realizzato con pochi semplici pezzi, un tavolo di cui in questo momento mi sfugge il nome, l'inflazionatissima Plastic Side Chair  e un mobile contenitore fatto con le cassette di legno della frutta. Geniale e scenografico. Per quanto riguarda il lampadario, io amo molto questi di forma sferica, e scelti di varie dimensioni e accostati sono sempre belli da vedere.





Le camere da letto presentano un'impronta semplice e crafty che è la caratteristica dominante di tutta la casa. Il corridoio è una semplice tunnel bianco in cui  è possibile lasciarsi messaggi scrivendo nei riquadri ottenuti con la vernice lavagna.
Se dovessi pensare a un aggettivo per descrivere quest'abitazione direi "rilassante", le cromie sono praticamente perfette!

Le immagini le ho trovate sul sito della rivista Vtwonen, lo styling è stato curato dalla bravissima Cleo Scheulderman (che potete seguire su Pinterest) e le foto sono state fatte da Jeroen van der Spek.


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